giovedì 25 settembre 2008

Les yeux ouverts




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Marguerite Yourcenar
(1903-1987)
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Ad occhi aperti
Conversazioni
con Matthieu Galey
Bompiani-1982
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Traduzione
di Laura Guarino


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"...Ogni scrittore è utile, o nocivo, non ci scappa. È nocivo se è confuso, pasticcione, se deforma o falsifica (sia pure inconsapevolmente) per far colpo o montare un "caso"; se aderisce, senza convinzione, a opinioni che non sono le sue. È utile se arricchisce la luciditá del lettore, lo libera da timidezze o pregiudizi, gli fa vedere e sentire ciò che quel lettore non avrebbe visto né sentito senza di lui.
Se i miei libri sono letti e toccano una persona, una sola, e le danno un aiuto qualunque, sia pure per un momento, mi considero utile. E, dato che credo alla durata infinita di tutte le pulsioni, poiché tutto si perpetua e si ritrova sotto un'altra forma, questa utilità può dilatarsi molto nel tempo. Un libro può dormire per cinquant'anni, o duemila anni, nell'angolo più recondito di una biblioteca, e all'improvviso lo apro, vi scopro meraviglie o abissi, una riga che mi pare sia stata scritta solo per me..."


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