mercoledì 15 ottobre 2008

Nulla dietro l'angolo?







Marina Cvetaeva
(1892 - 1941)

"I lirici puri, nella loro maggioranza, sono bambini dallo sviluppo precocissimo (e dalla vita cortissima - la vita reale e quella poetica), o, meglio, dalla precocissima perspicacia - l'immediata percezione della propria condanna alla lirica; bambini prodigio nel senso letterale della parola, con una sempre vigile percezione del proprio destino: di se stessi.

Il poeta con storia non sa mai cosa gli accadrà. Lo sa il genio, che lo conduce e gli rivela giusto quanto è necessario perchè si possa muovere liberamente: la direzione e la meta più vicina, nascondendogli costantemente l'essenziale dietro una svolta della strada. Il lirico puro sa sempre che non gli accadrà nulla, che non avrà nulla fuorché se stesso: il suo lirico, tragico sentire."
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Da Il poeta e il tempo di Marina Cvetaeva, a cura di Serena Vitale, Adelphi edizioni, 1984

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Link: Breve biografia di Marina Cvetaeva, di Serena Vitale
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Leggi anche il post: Suicidi d'autore


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