venerdì 3 ottobre 2008

Che cosa è e cosa non è

Simone De Beauvoir
ad un certo punto della sua vita...




















Da Quando tutte le donne del mondo - Einaudi, 1982
(Les écrits de Simone de Beauvoir. La vie. L'écriture - 1979, Editions Gallimard).

Articolo intitolato What Love is and isn't in "McCalls", agosto 1965.
(Scritto originariamente in inglese, dunque senza "il maschile" e "il femminile").


Ti innamori perché sei giovane, perché stai invecchiando, perché sei vecchio; perché comincia la primavera, perché comincia l'autunno; perché hai troppa energia, perché sei stanco;
... L'esperienza dell'amore è talmente universale che sembra priva di mistero.
... "Sei diverso. Sei un'eccezione. Non somigli a nessun altro". Tutti gli innamorati hanno detto queste parole...
... Ami per sfidare un marito o una moglie, per sfidare i tuoi genitori, per opposizione agli amici e a un ambiente, per sfidare tutti coloro che ti hanno contrastato in qualche modo.
... L'amore non avrebbe la sua cupa violenza se non fosse sempre, all'inizio, una specie di vendetta: contro una società chiusa alla quale puoi a un tratto appartenere; contro un paese straniero nel quale puoi a un tratto mettere radici; contro una cerchia provinciale dalla quale puoi ad un tratto fuggire.
L'amore ci coglie sovente di sorpresa. Soltanto quando incontriamo l'uomo, la donna che soddisfa la nostra aspettativa quell'aspettativa si rivela a noi.
... L'amore non nasce quando la vita colma i tuoi desideri, né quando ti schiaccia, ma si presenta soltanto a coloro che, apertamente o in segreto, desiderano un cambiamento. È allora che ti aspetti l'amore e ciò che l'amore porta: Attraverso un'altra persona un mondo nuovo ti viene rivelato e donato.
... Esplorare un paese ignoto è una fatica, ma possederlo attraverso l'amore di un seducente straniero è un miracolo. In questo caso, come in molti altri, l'amore è una meravigliosa scorciatoia...
... Ciò che ti aspetti dalla persona amata dipende dalla tua infanzia, dal tuo passato, dai tuoi progetti, dall'intero contesto della tua vita. Puoi cercare qualcosa di molto specifico: un padre, un bambino, un'anima gemella; la sicurezza, la verità; un'immagine esaltata di te stessa. O il tuo bisogno può essere ambiguo, indefinito o addirittura infinito. Puoi volere qualcos'altro, qualsiasi cosa purché tu non l'abbia.
... Il solo fatto che un uomo - o una donna - ti sfugga può bastare: cominci a proiettare su di lui tutte le qualità che cerchi nell'Altro.
... D'altro canto puoi essere affascinato dal fascino che eserciti su qualcuno, dall'immagine abbagliante che ti dà di te. È la trappola del narcisismo. I masochisti e tutti coloro che hanno scelto la disfatta cadono in un'altra trappola: amano coloro ai quali sono indifferenti. Puoi infatti amare non solo per la gioia di amare o per la gloria di essere amato, ma talvolta anche per la lacerante amarezza di non essere amato. E qui ritorno al punto di partenza. Perché ci s'innamora? Nulla di più complesso: perché è inverno, perché è estate; per eccesso di lavoro o per troppo tempo libero; per debolezza, per forza, per bisogno di sicurezza, per amore del pericolo; per disperazione, per speranza; perché qualcuno non ti ama, perché qualcuno ti ama...
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6 commenti:

  1. Ma Angela, non conosco questo testo? Da che opera proviene?
    E'sorprendente! E'detto tutto in questa pagina, e anche di più!

    Amicizia

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  2. Ti spedisco la fotocopia dell'articolo intero.

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  3. La signora illustre si è dimenticata di dire che ci si innamora perché l’innamoramento e i suoi riti, nella sostanza (e la sostanza ammette pienamente le eccezioni), sono lo strumento che la natura ha inventato per perpetuare la specie e l’ha considerata, questa, cosa talmente importante da presentarci l’amore come il più meraviglioso e potente dei doni. Distribuito a tutti, ogni specie nei suoi modi, e l’uomo ha i suoi ; e naturalmente gli arzigogoli che l’uomo si costruisce e usa sono spettacolari . Siamo capaci di immaginare le leggi fisiche che governano il “creato”, figuriamoci cosa Saffo o Shakespeare si sono inventati sull’amore! Perché poi uno o una fatto/a in un modo e non nell’altro? Difficile ricostruire il perché, bisognerebbe tornare bambini e poi preadolescenti e poi adolescenti e aspettare che si verifichino certe “coincidenze” non ultime alcuni fuochi ormonali combinati che ti fanno anche innamorare del primo asino/a che passa ..

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  4. Ciao Margherita! So che sei tu anche se hai dimenticato di scriverlo!
    Il primo asino o la prima asina che passa...!!! Hai così tanto ragione!"
    "Perpetuare la specie" quando si tratta di innamoramneti etero. Ma quando si tratta di innamoramneti omosessuali? Perpetuare comunque la vita: tenere accessa la fiamma che fa muovere il mondo!

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  5. Ma certo! Per questo accennavo alle eccezioni...l'impulso vitale scorre per ogni ramo e ogni pianta, e le piante fioriscono ma non sempre fruttificano...Ci sono molti modi per trasmettere la vita e la natura li conosce tutti! Non perchè sia buona o saggia, anzi è spesso crudele e barbara, ma perchè riconosce ciò che le serve perchè si continui ad esistere. La "natura" è riuscita a far sì che ci fosse qualcosa anzichè il nulla, e la lotta è tra ciò che è e il nulla. E l'amore omo o etero che sia fa parte comunque non solo di ciò che è ma di ciò che rende desiderabile la vita.

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  6. Grazie, per le tue foglioline di saggezza. (...andavo molto di fretta nel precedente messaggio!). Aspetto altre tue osservazioni...in giro per il blog.

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