domenica 30 novembre 2008

Sii nuda anima mia


.











Henrik Nordbrandt
(1945)
.
Penso a lui perché novembre se ne va finalmente e lui ha scritto una poesia che dice: Året har 16 måneder: November /december, januar, februar, marts, april /maj, juni, juli, august, september /oktober, november, november, november, november.” Cioè: L'anno é di 16 mesi...e il resto non è necessario tradurlo.
.
Nordbrandt è danese ma ha vissuto a lungo in diversi paesi mediterranei, soprattutto in Turchia.Voglio chiudere il mese di novembre del 2008 in bellezza, con un sua poesia di tanti anni fa, tradotta da Maria Giacobbe per Einaudi in "Giovani poeti danesi"- 1979.
.

.
Sii nuda anima mia, e calma,
questo è l'amante che con tanta impazienza
attendemmo, tu e io
l'amante che ci strapperà l'uno all'altro
e ci ricondurrá in patria a noi stessi.

I miei nervi cantano le sue armi
e le sue divelte membra d'acciaio.
E ogni mia vena selvaggiamente anela
a sciogliere le ossa mie
dal suo sguardo che beffardo le lega.

.

*
.
Vær nøgen min sjæl, og rolig
dette er den elsker vi har ventet
så utålmodigt på, du og jeg
den elsker som skal rive os bort fra hinanden
og føre os hjem til os selv.

Mine nerver besynger hans våben
og hans forrevne stållemmer.
Og hvert blodkar i mig længes vildt
efter at befri mine knogler
fra dit blik, sjæl, som spottende fastholder dem.

.


.
Sul mercato italiano di Nordbrandt esiste attualmente una raccolta presso Donzelli Editore
dal titolo "Il nostro amore è come Bisanzio", a cura di Bruno Berni. Così viene presentato il suo lavoro dalla Donzelli:
.
"Per la prima volta viene proposta in Italia un'antologia delle liriche di uno dei maggiori poeti danesi contemporanei, Henrik Nordbrandt. Nato a Copenaghen nel 1945, Nordbrandt ha scelto di trascorrere gran parte della sua vita lontano dalla propria terra, sotto i cieli meridionali della Spagna, della Grecia e della Turchia, soggiornando spesso anche in Italia. Il suo interesse per i paesi mediterranei non è quello di un turista, ciò che lo ha spinto nel meridione d'Europa non è il tradizionale viaggio dell'uomo del Nord alla ricerca di mondi esotici e idealizzati, ma un sentimento di estraneità e di irrequietezza. La sua opera è costantemente attraversata dalla diffusa sensazione di trovarsi sempre nel luogo e nel momento sbagliato. In una tale condizione di spaesamento il poeta è solo: solo di fronte al mondo che osserva e descrive nelle sue metafore, solo di fronte all'amore, che della sua poesia è uno dei temi ricorrenti, solo nell'inquieto passaggio dall'uno all'altro degli innumerevoli luoghi che popolano i suoi scritti. L'autoironia, il graffiante sarcasmo, l'elementare sensualità della sua lingua impediscono tuttavia alla poesia di Nordbrandt di rinchiudersi nella commiserazione di sé e del mondo, ma la aprono, piuttosto, a un dialogo positivo con la realtà, che rende la voce di Nordbrandt atipica nel panorama della lirica danese di questi anni. Negli ultimi tempi, del resto, al confronto con l'alterità del mondo mediterraneo si è affiancata una riscoperta del paesaggio danese, dell'intimità del rapporto con i luoghi d'origine, radicata però in una prospettiva più ampia. Dal suo debutto nel 1966, con il volume Digte (Poesie), all'ultima raccolta, Drømmebroer (Ponti di sogno), del 1998, Nordbrandt ha tracciato una delle parabole più significative della Danimarca contemporanea, ricevendo numerosi riconoscimenti. 'Il nostro amore è come Bisanzio' comprende una scelta dalle oltre venti raccolte pubblicate da Henrik Nordbrandt nell'arco degli ultimi trent'anni con l'obiettivo di rappresentare questo percorso.

Nato in Danimarca nel 1945, HenrikNordbrandt ha esordito nel 1966 pubblicando finora più di venti volumi di poesia. Fin dai primi anni settanta vive lontano dal suo paese d'origine, con lunghi soggiorni in Turchia, in Grecia e in Spagna. Lodato dalla critica e adorato dal pubblico, che accoglie con particolare favore ogni sua nuova opera, ha appena ricevuto il prestigioso "Premio per la letteratura" assegnato dal Consiglio Nordico. A parte un esiguo numero di testi tradotti in antologie, la presente raccolta rappresenta la prima ampia scelta della sua opera pubblicata in volume in Italia".
.
(Era il 2000).
.
Aggiungo che la rivista Poesia ha pubblicato spesso sue poesie.
.
Con Bruno Berni in La nota del traduttore
Di Maria Giacobbe presso la casa editrice Il maestrale
.


----------------------------------------------------------------------------------

1 commento:

  1. Ciao Angela,
    grazie di essere passata nel mio blog e di avermi dato la possibilità di conoscere il tuo. Molto bello.
    Sei fortunata a poter leggere Nordbrandt in danese, per me la lettura in lingua originale è importante, soprattutto in poesia.
    In realtà ho letto pochissimo di questo poeta, ma vorrei approfondire la sua conoscenza, prima o poi.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.