domenica 9 novembre 2008

Sei di Dario Bellezza









Dario Bellezza
(1944 - 1996)

Dal N.90 di POESIA
(Mensile internazionale di cultura poetica) 
Dicembre 1995,
e dal N.95 - Maggio 1996 - / Crocetti Editore
.
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N.90: "Inediti": Il nulla
.
Sei Dio forse
solo perchè t'ho amato
e ora inguaribile
ritorno a te
bestemmia, insulto
emblema casto del Passato
.
*

Non si muore subito.
Si muore a poco a poco
in ogni giornata,
impercettibilmente
in attesa di Lei
ci si copre la testa
per entrare nella Chiesa
in espiazione di peccati
mai commessi o tentati.
.
*

Addio cuori, addio amori
foste i benvenuti, gli adorati
ascoltati meno
per non intrecciare
meschine figure, o suicidi.
Così si scriveva una volta:
tartasse di ingenuità
per volare alto, sacrificare
al nemico, infinito.
Oggi tutto ha preso senso
senza tregua minaccia
anche voi amori, anche voi cuori.


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N.95: "Furore e utopia": Ricordo di Dario Bellezza
.
Ho paura. Lo ripeto a me stesso
invano. Questa non è poesia né testamento.
Ho paura di morire. Di fronte a questo
che vale cercare le parole per dirlo
meglio. La paura resta, lo stesso.

Ho paura. Paura di morire. Paura
di non scriverlo perchè dopo, il dopo
è più orrendo e instabile del resto.
Dover prendere atto di questo:
che si è un corpo e si muore.

.
*

Dicono che non sia un poeta raffinato.
Intrigando con la vita, rifiutando
l'ermetica polvere degli astri accesi
che non fanno luce, ma solo un po' di musica
stanca, che nessuno sente, preferisco
frequentare i grandi poeti, linfa del mio
sangue, o correre al vile mercato
dove c'è il vecchio popolo che muore
vendendo verdura o frutta, come io
vendo solo qualche verso sottile o
lambiccato in questa smisurata confessione
che è la mia vita perduta ai giorni
normali, alle felicità provvisorie
della carne. Ma chi capirà mai, non so.
Se tutta la realtà meravigliosa
contemplo come un gemente risorto
che morti non risorti ignorano per sempre.
.
*

Da Morte segreta, Garzanti 1976

Ora alla fine della tregua
tutto s'è adempiuto; vecchiaia
chiama morte e so che gioventù
è un lontano ricordo. Così
senza speranza di sapere mai
cosa stato sarei più che poeta
se non m'avesse tanta morte
dentro occluso e divorato, da me
prendo infernale commiato.




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Su Dario Bellezza di Francesco Gnerre
"Il male di Dario Bellezza. Vita e morte di un poeta " di Gregorini Maurizio - Nuovi equilibri - 2006
"La vita idiota" - con uno scritto di Enzo Siciliano - Lieto Colle - 2003

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