lunedì 13 aprile 2009

Thérèse et Isabelle




Da
Teresa e Isabella (1966)
e "La donna col renard"(1965)
Feltrinelli -1969
di Violette Leduc
(1907-1972).
.
Traduzione: Adriano Spatola

Foto: Willy Ronnis -
"Les amoureux de la Bastille", Paris, 1957, particolare.



Ci stringevamo per l'ultima volta dopo un'ultima volta, riunivamo due tronchi d'albero in un solo tronco, eravamo i primi e gli ultimi amanti come siamo sempre i primi e gli ultimi mortali quando scopriamo la morte.
...L'abbiamo fatto a memoria come se ci fossimo accarezzate prima della nostra nascita, come se ritrovassimo l'anello di una catena...

.
E alle ultime due pagine:
..
Vedo il mezzo-lutto del nuovo giorno, vedo i brandelli della notte e sorrido. Sorrido a Isabella e, con la fronte, contro la fronte, gioco con lei come un'ariete per dimenticare ciò che muore. Il lirismo dell'uccello che canta e che fa precipitare la bellezza della mattina ci toglie tutte le forze: la perfezione non è di questo mondo, neanche quando la incontriamo......Isabella si alzò, mi prese tra le braccia: "Tutte le sere."
"Non ci lasceremo mai?"
"Non ci lasceremo mai."
Il mese seguente mia madre mi riprese con sé. Non ho mai piú rivisto Isabella.


.


Vedi anche il post Lei .



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