domenica 10 maggio 2009

Il quadro



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Doris Lessing
L'altra donna
(Feltrinelli )
Traduzione di Grazia Gatti
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Il volume raccoglie tre racconti che risalgono al 1953:
L'altra donna, Il quadro e Eldorado.
La foto dell'autrice invece credo sia degli inizi degli anni sessanta.
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Da Il quadro: Eppure la città è grande, si estende ampia e sparsa; qui infatti non ci sono problemi di spazio: la pressione sparpaglia gli abitanti verso l'esterno invece che spingerli perpendicolarmente verso l'alto. Da periferia a periferia saranno circa venticinque chilometri...Ma se si chiede a qualcuno che vive qui quanti sono gli abitanti, ci si sente rispondere diecimila, vale a dire molto pochi. Come mai un numero così piccolo di persone ha bisogno di tanto spazio? È probabile che l'abitante interrogato scrolli le spalle: non se l'è mai chiesto. La veritá è che non si tratta di diecimila persone, bensì più probabilmente di centocinquantamila. Il fatto è che gli altri centoquarantamila sono neri e perciò non vengono presi in considerazione. I neri non abitano qui, diciamo piuttosto che si accalcano per starci come possono. Tutto questo confonde molto le idee dei nuovi arrivati e ci vuole un po' per abituarcisi [...].
A qualsiasi ora del giorno in questa città, nel cuore di quello che un tempo era conosciuto come il Continente Nero, alle casalinghe che vanno a fare spesa, alle dattilografe che alzano gli occhi dal lavoro e guardano fuori dalla finestra, o agli uomini d'affari che passano in macchina può capitare di vedere (se scelgono di farci caso) una fila di africani ammanettati, con due polizziotti davanti e due dietro, seguiti da un gruppo disordinato di donne di colore che accompagnano al processo i loro uomini. Sono gli africani arrestati perchè sorpresi senza lasciapassare, in possesso di biciclette senza luce, o di abiti o oggetti di cui non possono dimostrare la provenienza. Questi africani vengono condannati a pagare una piccola multa con l'opzione del carcere, e in genere scelgono il carcere. Dopo tutto pagare dieci scellini di multa quando se ne guadagnano venti o trenta al mese non è uno scherzo, e avere gratuitamente da mangiare e un tetto sulla testa per un paio di settimane è già qualcosa. È una soluzione soddisfacente per tutte le parti in causa dato che questi prigionieri riparano le strade, tagliano l'erba, piantano gli alberi: è come avere a disposizione una riserva di mano d'opera senza bisogno di pagarla.

 
Leggi anche il post del 29.12. 2008: Il taccuino d'oro
 
e Doris Lessing su wikipedia


 
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