lunedì 4 maggio 2009

Sita


Parole tratte da
Sita (1977)
di Kate Millet (1934)


Kaos Edizioni
Traduzione di Marisa Caramella



Disegni - per questo post - di Patrizia Lancioisi
(P.L. 1999 © Angela Siciliano)


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Disegno 1 - Fluttuante/Svævende
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."...ciascuna per un attimo trascende il proprio io e si spinge in un luogo lontano al di là della ragione, poi al di là della coscienza, fino a una pace distante e fuggitiva..." .



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Disegno 2 - Spazio con finestra/ Rum med vindue
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. "La sua carne è cosí calda e delicata, cosí fragile e profumata, morbida, liscia, dorata e bruna, mi è indicibilmente cara, mi consumo in essa, anche ad occhi chiusi la vedo con chiarezza..."*



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Disegno 3 - Vino e versi/Vin og vers
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. "L'intera serata è stata solo il preludio a questo momento, un momento che doveva arrivare; i preparativi, il corteggiamento, la conversazione, avevano come scopo la consumazione di questo atto..."


 
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Disegno 4 - Forza/Styrke
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-."Conosco bene la sua maestria, la sua autorità. Le darei qualunque cosa, il sangue, la vita, me stessa. Aperta per lei, le sussurro nell'orecchio mentre prende la più profonda protuberanza di carne dentro di me, la stringe e la fa godere, mi fa venire come pioggia, succhi che piangono nella sua mano, che le dicono, mentre strappa un'ondata dopo l'altra di piacere da quella profondità misteriosa, nascosta, le dicono che sono sua, la sua creatura, il suo oggetto la sua donna la sua fica, tutta sua, può possedermi, fino in fondo, mi arrendo ad ogni spasimo di quella protuberanza rosea e nascosta che lei deve soltanto stringere per far liquefare, è il mio io che si arrende insieme al mio corpo."


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Il sito ufficiale di Kate Millet

Millet su wikipedia

Sita e altro di Millet attualmente edito presso Kaos Edizioni .
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La casa editrice del volume che conservo dal 1988 era La Rosa
la pubblicazione era del 1981 (stessa traduzione).
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11 commenti:

  1. Attenzione: Non è pornografia.
    Il testo è un capolavoro della letteratura statunitense
    e i disegni sono frutto di un breve, grazioso, irripetibile
    e amatoriale momento di grazia di una sconosciuta.

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  2. Credo che la tua precisazione sia superflua..i disegni, per quanto lascino poco spazio all'immaginazione, accompagnano con delicatezza il testo dell'autrice, senza cadere nella pornografia.Sicuramente SITA farà parte della nostra biblioteca.
    R.

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  3. Wauu... sikke nogle dejlige tegninger. Anonyme og dog så personlige ;-) Grazie!
    Blyanten

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  4. Per signorinelle: i disegni si possono "vedere" meglio cliccandoli. Grazie per l' apprezzamento. Sita va assolutamente letto.
    Til/Per blyanten (la matita): P.L. takker!

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  5. ciao angela,
    grazie per il tuo commento su punto di fusione, mi ha dato l'pportunità di conoscere il tuo blog. sita è un libro che mi ha tolto il respiro, dopo questo post credo che mi concederò una rilettura. sento quasi di doverti ringraziare per il lavoro che fai: non capita molto spesso che la letteratura lesbica venga trattata con tanto buon gusto e che vengano ricordate autrici come violette leduc o nicole muller (sto ancora soffrendo per quel libro...)

    complimenti,
    phabya

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  6. E allora spero di averti spesso in visita nel mio blog,Phabya!

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  7. ciao Angela
    sto leggendo Sita ota, dopo aver letto In volo, e adesso leggo di te.
    Un abbraccio
    Monica

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  8. Ciao Monica. E cosa ne pensi di Sita?

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  9. Ho finito da poco di leggere Sita, che mi è stato regalato lo scorso Natale. Mi ha fatto piacere riceverlo perchè avevo sentito parlare dell'autrice, ma non avevo letto niente di lei finora. Mi ha colpito come la Millet in questo romanzo autobiografico si sia messa a nudo, sia riuscita ad analizzare a fondo, a sezionare quasi come in uno studio di anatomia l'altalena dei propri sentimenti, il dolore e lo strazio per un amore che sta finendo, l'ansia di vedere la persona amata allontanarsi. Mi è parso soprattutto un monologo interiore, forse a tratti un pò lungo e ripetitivo, ma certamente interessante per l'intensità dei sentimenti che esprime. Certo questa Sita mi è parsa una donna capricciosa, a volte feroce e cattiva con la sua compagna nei ripetuti tradimenti inflitti con gli uomini, e ho notato nell’io narrante dei tratti di masochismo che mi hanno dato francamente fastidio. Ma forse è proprio quello che l’autrice voleva trasmettere: l’idea che quando si è consapevoli che si sta perdendo una persona può capitare di fare di tutto perché ciò non accada, ci si svilisce, ci si fa calpestare per poi capire che questo non è certo il modo giusto per tenere una persona accanto a sé, e se non ci sono i presupposti per stare assieme nulla serve a far tenere in piedi una relazione. Comunque mi è parso un testo interessante, alla luce anche dell’epoca in cui è stato scritto, il 1976, anni in cui era decisamente più difficile scrivere di amori tra donne. Ciao :-)
    Francesca

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  10. Masochismo, svilimento...hai ragione da certi punti di vista è datato e superato (anche se non per tutti), da altri punti di vista, come tu stessa riconosci, è scritto bene. Inoltre secondo me il Sita che hai letto è anche ben tradotto. Il che aiuta un libro (o lo affonda se la traduzione non è buona).

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  11. penso che non sia superato nella descrizione del masochismo che è presente nella protagonista,purtroppo può capitare sempre, in qualsiasi momento e periodo storico,dipende dal proprio carattere e dalla fragilità della propria psiche (la protagonista parla infatti di depressione e anche di un tentativo di suicidio). Per fortuna poi sembra capire che quel rapporto è solo distruttivo e accetta la separazione. Però per dirla tutta Sita è un pò stronzetta e il processo di canonizzazione di cui è oggetto nel libro mi da fastidio e lo trovo un pò esagerato.
    Francesca

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