venerdì 9 ottobre 2009

L'arte di non pensarla


Florence Henry: Fenêtres - 1929
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L'arte di non pensarla
di Lucetta Frisa
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in Notte alta
Book - 1997
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Spostando una sedia o una virgola si torna
nella pelle selvatica come negli abiti stagionali
(è la lezione dei climi variabili):
lei si sposta da un'altra parte.
. Oggi ad esempio non ho voglia di morire,
non so perché, forse oggi il mio cervello ha humour
le butta addosso una testa d'asino
le appicca fuocherelli insidiosi.
. Mentre brucia ficco gli occhi nei suoi che sgusciano
via e anche i miei se ne vanno di là e i pensieri
sono tutti laterali, non hanno voglia di esserci.
Visioni e illusioni la coprono di ghirigori.
.C'è chi pensa che cambiando spesso registro
non si è seri. Verissimo. Si comincia a passi pesanti
per poi stornarsi, si apre la lotta con verità secche
si finge di chiuderla con finti fiori.
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per avermi fatto conoscere la poesia di Lucetta Frisa
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