sabato 10 ottobre 2009

Senza commerci

Flor de manita di Tina Modotti, 1925
dal sito masters-of-photography.com


















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Parla l’abbandono
di Antonella Anedda.
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(in Dal balcone del corpo)
Mondadori - 2007
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Quanto profonda scorre la vena dell’abbandono?
Ci sono giorni in cui vaga con il cappotto sul pigiama.
L’infelicità è scandalosa.
È così colpevole che non può avere commerci con il corpo.
Lo guarda con distacco. Si avvolge nel cappotto
e dorme come un feto. Il freddo è benvenuto.
Il corpo è solo un tetto.
Non esistono nomi, né desiderio, né sesso.
“Come lumache” bisbiglia.
Il bavero di pelo copre occhi e orecchie.
Addormentandosi la sua testa fende l’aria
naviga in sogno lungo i cornicioni di pietra.

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