martedì 4 gennaio 2011

Nuvole


























Fernando Pessoa
Il poeta è un fingitore
Duecento citazioni scelte da Antonio Tabucchi .
(Traduzione di Tabucchi).
Feltrinelli - 1988.
---
.
A distanza di nove anni riapro il libro; dalle mie note e sottolineature deduco che mi era piaciuto molto o comunque mi aveva dato parecchio da pensare! E scopro anche che avevo finito di leggerlo all'aeroporto di Amsterdam (cosa ci stavo facendo? Non lo ricordo.)
Citando alcune citazioni:
.
2 - Essere poeta non è una mia ambizione.
E' la mia maniera di stare solo.
33 - [...] Porto con me le ferite di tutte le battaglie che ho evitato. Il mio corpo è dolorante per lo sforzo che non ho nemmeno pensato di fare.
34 - La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente.
52 - [...] L'uomo non è un animale: è una carne intelligente [...].
58 - [...] finalmente io che non avevo dormito ho potuto alzare lentamente il mio corpo esausto di niente dal letto nel quale avevo pensato l'universo.
59 - [...] Aspetto dunque, affacciato al ponte, che passi la verità, e che io mi ristabilisca nullo e fittizio, intelligente e naturale.
61 -Così come laviamo il nostro corpo dovremmo lavare il destino, cambiare vita come cambiamo biancheria [...].
66 - Schiavi cardiaci delle stelle,
abbiamo conquistato il mondo prima di alzarci dal letto,
ma ci svegliamo ed esso è opaco,
ci siamo alzati ed esso è estraneo, [...].
85 - Ogni cosa a suo tempo ha il suo tempo.
86 - Solo nell'illusione della libertà
la libertà esiste.
87 - [...] Mi snodo in periodi e paragrafi, mi trasformo in punteggiatura e, [...] mi acconcio come i pazzi con fiori secchi che sono freschi solo nei miei sogni.
89 - [...] il mio essere ignobile finge se stesso davanti alla vita.
103 - La realtà
sempre è di più o di meno
di quello che vogliamo.
111 - Gracile come stelo di papavero
mi sostiene il momento. Nulla voglio.
115 - Sii tutto in ogni cosa. Poni quanto sei
nel minimo che fai.
122 - Dal mio villaggio io vedo quanto dalla terra si può
vedere dell'Universo.
127 - [...] Nuvole...Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia. Sono l'intervallo fra ciò che sono e ciò che non sono, fra quanto sogno di essere e quanto la vita mi ha fatto essere, la media astratta e carnale fra cose che non sono niente, più il niente di me stesso. Nuvole... [...]
130 - Senza la pazzia che cos'è l'uomo
se non bestia sazia,
cadavere differito che procrea?
137 - Una stanchezza, violenta e smisurata
di esistere...
141 - Essere la stessa cosa in tutti i modi possibili
allo stesso tempo.
161 - Non mi preoccupo delle rime. Raramente
ci sono due alberi uguali, l'uno accanto all'altro.
166 - [...] l'opera d'arte è un'invenzione con un valore assoluto.
192 - Vivo sempre nel presente. Non conosco il futuro. Non ho più il passato. L'uno mi pesa come la possibilità di tutto, l'altro come la realtà di nulla.
.


--------------------------------------------------------------------------

4 commenti:

  1. "Essere poeta non è una mia ambizione.
    E' la mia maniera di stare solo."
    Jeg kan godt forstå, at du har lagt mærke til denne udtalelse, Angela ... Den forklarer, for mig, hvorfor kunst kan være et indiskutabelt primært behov på linje med mad og søvn.
    Grethe

    RispondiElimina
  2. Hej, Grethe!Har du laest Pessoa paa dansk eller paa engelsk? Jeg husker ikke.

    RispondiElimina
  3. Jeg har faktisk ikke læst ham - endnu - men det vil jeg. Lige nu læser jeg den finske Sofi Oksanens "Renselse". Rigtig vinterlæsning... tungt men ærligt.
    Grethe

    RispondiElimina
  4. Sofi Oksanen? Hun (eller ham?...Sofi som Sophie, tror jeg)kender jeg ikke.
    Lige nu laeser jeg "La sofferenza del Belgio" (circa: Belgiens lidelsen) af Hugo Claus.
    Paa dansk findes oversettelsen af noget af Pessoa, men jeg tror det er gamle, jeg har hoert om den, aldrig haft i haenderne. Tak paa besoeet!

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.