domenica 6 marzo 2011

Giorni e Distanza



Elisabeth Bishop
(Worcester 1911-Boston 1979)

da Miracolo a colazione
(Scelta di poesie da
"The complete Poems, 1927-1979")
Adelphi - 2006
Traduzione di Damiano Abeni,
Riccardo Duranti, Ottavio Fatica
.

Discussione
.
Giorni che non possono o non vogliono
portarti più vicina,
Distanza che si sforza d'apparire
a dir poco ostinata,
discutono discutono discutono
senza posa con me senza provare
che sei meno desiderata o meno cara.
.
Distanza: ricordi quelle regioni
sotto l'aereo?
Quella costa
di vaghe spiagge immerse nella sabbia
che si estendevano indistintamente
fino in fondo, fin
dove finiscono le mie ragioni?
.
Giorni: e pensa
a tutti gli strumenti ammonticchiati,
in pratica uno solo,
che si annullavano a vicenda l'esperienza
ed erano
come un orrendo calendario
"Omaggio di Mai Più & Per Sempre, S.p.A".
.
L'eco intimidatorio
delle voci
che dobbiamo rintracciare separate
può essere sconfitto e lo sarà:
Giorni e Distanza di nuovo gettati allo sbaraglio
e in fuga
sia una volta per tutte che dal soave campo di battaglia.
 
.
*
 
Argument
.
Days that cannot bring you near
or will not,
Distance trying to appear
something more than obstinate,
argue argue argue with me
endlessly
neither proving you less wanted nor less dear.
.
Distance: Remember all that land
beneath the plan;
that coastline
of dim beaches deep in sand
stretching indistinguishably
all tha way,
all the way to where my reasons end?
.
Days: And think
of all those cluttered instruments,
one to a fact,
canceling each other's experience;
how they were
like some hideous calendar
"Compliments of Never & Forever, Inc."
.
The intimidating sound
of these voices
we must separately find
can and shall be vanquished:
Days and Distance disarrayed again
and gone
both for good and from the gentle battleground.

 
.
 
.
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