giovedì 9 giugno 2011

L'alterità umana

P.Schellenbaum / da legnanonews.com












IL NO IN AMORE
di Peter Schellenbaum
Edizioni Red! - 2001
Traduzione: Livia Rossi


Dal capitolo intitolato:
Fantasie omosessuali negli eterosessuali

"Il motivo della genialità non risiede nell'omosessualità e neppure nell'eterosessualità. Tuttavia, gli omosessuali apportano un contributo specifico alla chiarificazione di ciò che significa essere umani. Non possiamo mettere semplicemente tra parentesi l'omosessualità di un omosessuale. Questo significherebbe occultare un significativo messaggio, come avvenne nella Cappella Sistina dove, alla morte di Michelangelo, i genitali dei personaggi dipinti vennero nascosti sotto veli fluttuanti.
La personalità dell'omosessuale è caratterizzata dall'omosessualità in ogni ambito esistenziale. Escluderla equivarrebbe a fraintendere completamente l'eros specifico di queste persone, cioè fraintendere il loro particolare rapporto con il mondo e con l'anima."

"Superare il sentimento di difesa nei confronti dell'omosessualità significa trovare anche il coraggio di esprimere la propria alterità, il coraggio di essere un individuo, e questo in tutti i contesti, non soltanto in quello sessuale. Ogni persona, non soltanto l'omosessuale, soffre del fatto di essere, in fondo, diversa dalle altre. Negare questa sofferenza attraverso un insipido adattamento alla norma avrebbe come conseguenza la perdita della propria via crucis verso il Sé e della gioia di essere umano."
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Peter Schellenbaum  è il fondatore dell’Istituto di Psicoenergetica a Orselina in Svizzera
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2 commenti:

  1. Interessante questo Schellenbaum! Considera, difende ed esalta come un bene prezioso l'unicità dell'individuo e la sua diversità dagli altri. Ognuno ha una sua visione del mondo e l'apporto che ognudo dà è un bene prezioso, a prescindere dal credo religioso e dall'orientamento sessuale che certamente permea una visuale di vita. In effetti il detto "il mondo è bello perchè è vario" è molto vero: la ricchezza del mondo sta proprio nelle varie diversità che la compongono, non trovi?
    Ciao!
    Francesca

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  2. Sì, siamo vari eppure apparteniamo alla stessa umanità. E' questa la verità su di NOI (noi genere umano!).
    Schellenbaum in questo libro parla dell'amore tra l'uomo e la donna ma in un modo che tutti/e possono riconoscere. Poi spesso la traduzione in una lingua che contiene il femminile e il maschile, dà - involontariamente - un genere anche a concetti che non ce l'hanno! Comunque lui parla anche dei ruoli di genere che rovinano l'amore, dei confini tra l'Io e il Tu, del darsi in amore, della probabile separazione. E del rapporto principale con noi stessi/e. Ha tra l'altro interiorizzato i valori che definirei femministi e quindi anche da femminista mi trovo bene tra le sue pagine. Per me è una bella esperienza leggerlo.

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