domenica 24 luglio 2011

Odor di cannella

Ingeborg Bachmann















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da POESIE
(Liriche sparse)
a cura di Maria Teresa Mandalari
Guanda - 1987


CORRENTE
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Già così innanzi nella vita e prossima
alla morte, da non poterne disputare con nessuno,
strappo alla terra la mia parte:
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trafiggo dritto al cuore il tacito oceano
col verde cuneo, e tutta mi inondo.
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Si levano uccelli di stagno e odor di cannella!
Col mio assassino, il Tempo, io sono sola.
Ebbrezza e azzurro ci imbozzolano insieme.
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.
*
..
Stroemung
( e mi scuso per la tastiera inadeguata...)

So weit im Leben und so nah am Tod
dass ich mit niemand darum rechten kann,
reiss ich mir von der Erde meinen Teil;
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dem stillen Ozean stoss ich den grunen Keil
mitten ins Herz und schwemm mich selber an.
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Zinnvogel steigen auf und Zimtgerucht!
Mit meinem Moerder Zeit bin ich allein.
In Rausch und Blaue puppen wir uns ein.
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