lunedì 21 maggio 2012

Quattro di Trilussa

Foto da sito senato.it


















Carlo Alberto Salustri: TRILUSSA
(1871-1950)
POESIE SCELTE
Mondadori - 1951
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La libertà de pensiero
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Un Gatto bianco, ch'era presidente
der circolo der Libbero Pensiero,
sentì che un Gatto nero,
libbero pensatore come lui,
je faceva la critica
riguardo a la politica
ch'era contraria a li principi sui.
- Giacché nun badi a li fattacci tui,
- je disse er Gatto bianco inviperito -
rassegnerai le propie dimissione
e uscirai da le file der partito:
ché qui la poi pensà libberamente
come te pare a te, ma a condizione
che t'associ a l'idee der presidente
e a le proposte de la commissione!
- E' vero, ho torto, ho aggito malamente... -
rispose er Gatto nero.
E pe' restà ner Libbero Pensiero
da quela vorta nun pensò più gnente.
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Er disinteresse
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Una Mosca cascò drento un barattolo
pieno de marmellata
e ce rimase mezza appiccicata.
Cercava de sta' a galla, inutirmente:
provava a uscì, sbatteva l'ale, gnente!
Più s'attaccava ar vetro
più scivolava addietro.
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Un Ragno, che per caso
lavorava su un trave der soffitto,
còr filo de la tela, dritto dritto,
scese a piombo sur vaso:
- Che bella Mosca! - disse - pare un pollo!
E' necessario che la sarvi io
pijànnola p'er collo:
armeno ce guadagno
che fo 'na bona azzione e...me la magno. -
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Conosco uno strozzino amico mio
che cià li stessi metodi der Ragno...
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La colomba
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Incuriosita de sapè che c'era,
una Colomba scese in un pantano,
s'inzaccherò le penne e bonasera.
Un Rospo disse: - Commarella mia,
vedo che, pure te, caschi nel fango...
- Però nun ce rimango... -
rispose la Colomba. E volò via.
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Nummeri
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- Conterò poco è vero:
- diceva l'Uno a Zero -
ma tu che vali? Gnente: propio niente.
Sia ne l'azzione come ner pensiero
rimani un coso voto e inconcrudente.
Io, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento? Centomila.
E' questione de nummeri. A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so' li zeri che je vanno appresso.
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2 commenti:

  1. E' incredibile come le poesie di Trilussa siano così vere ed attuali nella loro graffiante e ironica verità.
    Alcune sono anche tenere come questa intitolata:
    Felicità
    C'è un'ape che se posa
    su un bottone de rosa:
    lo succhia e se ne va...
    Tutto sommato, la felicità
    è una piccola cosa

    Ciao Francesca

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