venerdì 22 giugno 2012

Camillo il gentile

Foto di Guidu Antonietti di Cinarca:  Sans dessus dessous - 2005
in flickr.com



















Da FUOCHI FATUI
di Camillo Sbarbaro
All'insegna del Pesce d'Oro - 1958
.
.
"Scrittore, lavorai sempre a intermittenza; senza provare nelle lunghe pause velleità o rimpianti di sorta. Di non avvertire alcuna sollecitazione a scrivere, accettavo con la stessa passività con cui, avvertendola, vi avevo ubbidito. Non mi misi mai di proposito davanti a un foglio bianco; per aver pubblicato, non sentii mai d'aver contratto impegni, neppure con me stesso. Lavorai, non è quindi la parola giusta; se la frase non si prestasse a interpretazioni metafisiche, direi che scrissi sempre sotto dettatura."
.
"Per dire fare all'amore, i greci dicevano essere giovani insieme. Che aria di salute e di innocenza spira la parola! un modo di sentire l'amore, solare."
.
"Bolle di sapone, Sottovoce, Trucioli, Rimanenze, Fuochi fatui ... E se seguitassi: Scampoli, Briciole ... Mi denigro o più umile è l'atteggiamneto, maggiore la superbia?"
.
"La rima: un ostacolo che è un avvio quando non è uno scivolo."
.
"Non è il dolore (come vogliono), è la gioia che fa buoni; anche un'ombra di gioia. Non punge più quando è in fiore l'ortica."
.
.
.
----------------------------------------------------------------------------

1 commento:

  1. Ancora dallo stesso libro:

    "Ci sono botteghe dove qualunque cosa compri la tolgono dalla vetrina; e uomini così".
    Ah!Ah! Cioè sono tutti/e lì, in quello che è esposto?

    "La sua nudità è l'eroico proposito di prolungare almeno di quest'ora la bella stagione".
    Godersi la nudità finchè è ancora godibile? Godere la libertà della nudità e il calore dell'estate su di essa finchè l'estate dura?

    "I vecchi non vedono più che bambini; i bambini che non li vedono".
    Invecchiando siamo insignificanti e obsoleti per il mondo che si nutre sempre di giovinezza (che è bella e vecchia, nel senso di non originale e in fondo ripetitiva, ma non lo sa).

    "La vita è una stoffa che i giovani vedono dal diritto, i vecchi dal rovescio".
    Cioè i giovani vedono le cose nella loro utilità e apparenza e basta, mentre i vecchi vedono la trama della tessitura, cioè lo sforzo, il lavoro, l'impegno ,gli ideali che ci sono voluti per costruire quella cosa?

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.