mercoledì 5 dicembre 2012

Gli specchi nel fondo dei bicchieri

Giacomo Sandron, vincitore della 7th Trieste International Poetry Slam
durante  il XV Festival Internazionale della Poesia (26 novembre - 1 dicembre 2012). 
I suoi libri - deliziose edizioni personalizzate -
 si possono acquistare (a Trieste)  presso LIBERARTI  in piazza Barbacan.
Foto  ©  Andrea Montesel.























Dalla raccolta
COSSA VUSTU CHE TE DIGA
(Cosa vuoi che ti dica)
di Giacomo Sandron
Edizioni Culturaglobale.it - 2010
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Co' torno casa in tren
ghe passo sempre da drio casa mia
prima de rivar in stassion
e buto l'ocio par veder se xe qualcun fora
in giardin ch'el fa qualcossa:
me pare che taja l'erba
me mare che la sgaruma in orto
me fradel che se fuma 'na paja
o che altro ch'el lese,
ma tuto quel che rivo veder
- el tren ga pena tacà a ralentar ,
el va ancora un fià massa veoce -

xe la macia bianca del sareser
cò buta fora i fiori
che sbrissia sul vero del finestrin
e xe 'na voce che me dise
movite dai, che semo drio spetarte.
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(Quando torno a casa in treno
ci passo sempre dietro casa mia
prima di arrivare in stazione
e sbircio per vedere se c'è qualcuno fuori
che fa qualcosa in giardino:
mio padre che taglia l'erba
mia madre che lavora l'orto
mio fratello che fuma
o quell'altro che legge,
ma tutto quello che riesco a vedere
- il treno ha appena cominciato a rallentare,
va ancora un pò troppo veloce -
è la macchia bianca del ciliegio,
quando è in fiore,
che scivola lungo il finestrino
e c'è una voce che mi dice
muoviti dai, che ti stiamo aspettando.)
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Chi sa s'el servirà mai a qualcossa
tuto sto vin
che vemo bivù fin desso,
se i ne darà mai un toco de carta
ch'el ne diga che semo stai bravi
che vemo fato benon
a tirarse su ste cioche
a sdrondenarse 'l sarvel
a ingomearse 'l stomego
a insiminirse i oci
su tuti sti speci
che i vien fora tai biceri
co' che te ne lassi un goto
sul fondo,
a vardarghe drento fisso
sintirse manco rudinasso.
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(Chi lo sa se a qualcosa servirà
tutto questo vino
bevuto fino ad ora,
se ce lo daranno mai un attestato
che ci dica che siamo stati bravi
che abbiamo fatto bene
a prenderci queste sbronze
a frastornarci il cervello
a ingarbugliarci lo stomaco
ad incrociarci gli occhi
su tutti gli specchi che vengono fuori
sul fondo dei bicchieri
quando ne lasci un goccio,
e a guardarci dentro fisso
sentirsi un pò meno rottame.)
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