lunedì 7 gennaio 2013

Inclinazioni d'ali






















Una poesia di
Giovanna Bemporad
da Esercizi
.
.
L'amorosa fenice che ai miei occhi
prestava i suoi paesaggi, è lontana:
con che reti afferrarla o mani ladre
se non con quelle amplissime dei sogni?
Come una fiamma in cima ai miei pensieri
che crescono in rossore, alta, oscillante
ti levi, o perfida come una luna
d'agosto, con lunghi occhi di malizia;
e con mani solcate dai miei baci
strazi una rosa, e in mezzo ai suoi disfatti
petali mi sorridi, mentre in fila
sul ramo del tuo braccio, sotto l'ombra
delle tue ciglia dormono i miei sogni
con una dolce inclinazione d'ali.
.
.
.
Link: Corriere del Ticino,
in viadellebelledonne.wordpress,
in arengario.it
.
.
----------------------------------------------------------------------------------------------

1 commento:

  1. In Esercizi (1980, Garzanti) trovo una poesia intitolata
    L'ATTESA:
    .
    (a Saffo)
    .
    E' quasi l'ora, e io esco all'aperto.
    Dolce notte! perché dunque mi struggo?
    E come il cielo è purissimo e calmo!
    .
    Conduci al convegno quella ch'io amo
    e non trapassi inconsumata l'ora
    o notte.
    .
    In solitudine confusa,
    dimentico tra me ch'ella è partita
    e al luogo del convegno aspetto sola.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.