mercoledì 15 maggio 2013

Cosa sai della notte




















E a proposito di omofobia ecco le ultime indagini di Giorgia Cantini in
COSA SAI DELLA NOTTE
di Grazia Verasani
Feltrinelli - 2012

La detective privata deve scoprire chi ha ucciso Oliviero detto Oliver, il giovane uomo aspirante attore, gay dichiarato, dalle abitudini pericolose.
A tre anni dall'omicidio la sorella della vittima si rivolge a lei poiché la polizia ha lasciato il caso irrisolto.
Fra luoghi inventati e luoghi realmente esistenti, tra Ferrara e Bologna, la Cantini con il suo fiuto e la sua tenacia, riesce a trovare l'assassino, sfogliando contemporaneamente le molte pagine di una società ancora omofoba.
Il personaggio della detective si sta evolvendo in una donna che è un po' stanca dei propri atteggiamenti di difesa e vorrebbe avere qualcosa di più dalla vita.

"Cammino e penso che è troppo tempo che mi nascondo dentro maglie e pantaloni oversize e frasi pseudo-intelligenti. E' troppo tempo che paragono l'amore al suicidio dei kamikaze, e che vivo col pelo dritto, sempre sul chi va là. Troppo tempo che esco incolume da incidenti che non faccio, da parole che non dico, da sentimenti che non dichiaro. E sono stanca, stanchissima, di trattarmi con i guanti, di essere prudente, di non rischiare mai un rimpallo o un cazzotto o un voltafaccia. Stanca della mia celletta ben sorvegliata, dei miei castelli senza ponti levatoi. Stanca di essere un posto dove non succede niente."




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