mercoledì 8 maggio 2013

Un anello della catena

"Salotto" di Cettina Calabrò


























DI PASSAGGIO
di
Hella Haasse

Traduzione di Laura Pignatti
Iperborea - 1996

Xenia la straniera, l'ospite e Cluysman l'eremita.
Una giovanissima donna, sempre in viaggio nella direzione opposta al consumismo e alla banalità e un uomo anziano che sceglie l'isolamento e preferisce i libri alle persone.
Due generazioni, quasi ai due estremi della vita, l'una senza padri e senza madri, l'altra senza figli e senza nipoti. L'una nata all'ombra di quanto il sessantotto aveva significato, l'altra già matura quando il sessantotto era esploso.
Le due persone, nel loro reciproco isolamento, quasi per caso incrociano le proprie vite convivendo per una settimana, aiutandosi a vicenda, quasi involontariamente.

La viaggiatrice e il filosofo si incontrano e lei capisce il futuro e lui rivede il passato (tracce di esistenzialismo nel ricordo di una Parigi sfocata e lontanissima nel tempo).
Durante quella settimana sotto lo stesso tetto lei percepisce il lusso e il benessere che derivano dalle sicurezze e lui trova la forza (trainato da lei) di uscire dalla sua casa-esilio, per un momento.
La loro breve convivenza è un'importante tappa del "viaggio" di entrambi.

Sullo sfondo un'Amsterdam inappetibile, abitata da brutti ceffi. Xenia (che si fa chiamare Ics, come l'incognita) vi è ritornata per cercare i suoi amici, il timido Daan e l'audace Alma, ma ripartendo in direzione di Anversa (in autostop), dietro le tracce di Alma che probabilmente è in pericolo, sa già che ha perso per sempre Daan.



"Vengo a salutarti", disse Ics, "A dirti addio!"
Si sistemò le cinghie dello zaino sulle spalle.
Cluysman la guardò costernato.
"Ma come? Te ne vai? Perché?"
"Voglio fare un salto dalla madre di Daan. E poi vado a cercare Alma. Non rimarrai solo a lungo. Oggi o domani arriva tua sorella con la nuova donna. Siamo già d'accordo."
Lui le prese la mano.
"Xenia! 'Xenos' vuol dire straniero, ma anche ospite. Per gli antichi greci era lo stesso. Xenia, amica ospite, rimani. In nome di Dio non tornare a vagabondare!"
"Voglio sapere dov'è Alma."
"E' tutto per te, i libri, la casa, un sostegno economico. Ti prego accetta quello che ti posso dare. Torna a scuola, dai l'esame di maturità. Scegli una facoltà. Il sapere non deve andare perduto. Sii un anello della catena, non lasciarmi a me stesso!"
"Tu non sei il mio guru", disse Ics in tono brusco. Era colpita dalle sue parole e dalla sua disperazione, ma non voleva darlo a vedere. "Io non mi lascio inquadrare, voglio andare per la mia strada. Grazie per l'offerta! Ma se non riesco a farcela da sola, non ne vale la pena."
"Ti rendi la vita inutilmente difficile. E corri dei rischi."
" E' così e non può essere altrimenti. Sono io a volerlo", ripeté con impazienza. "Smettila con queste storie. Se fai esercizio, puoi benissimo camminare. Scendi le scale ogni giorno, esci, va' ogni volta un po' più lontano. D'ora in poi vatti a comprare lo yogurt da solo, maledizione! l'Albert Heijn è dietro l'angolo!"




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