giovedì 12 giugno 2014

La ragazza in bici di Rådhuspladsen


 "Cykelpigen" (La ragazza in bicicletta) di Ejnar Utzon-Frank sta in un angolo 
alto della Richs huset (Palazzo Rich) a Copenaghen, viene avanti quando 
c'è il sole. Le "ragazze" sono in realtà due, l'altra va a piedi, porta l'ombrello 
e quando il marchingegno funziona viene avanti con il brutto tempo. 
Sono lì dagli anni trenta dello scorso secolo. 
Foto di Mikael Colville-Andersen





































Da Gudrun  (1936) di Johannes V. Jensen 
UTET- 1948

 "In nessun'altra città del mondo si vedono tante biciclette e specialmente tante giovani donne bionde che pedalano a capo scoperto come fossero tutte figlie di una sola famiglia. Sembra quasi di veder passare continuamente la stessa persona. Tutte hanno un loro lavoro e sono ragazze giovani e sane di modeste condizioni e senza pretese, non nate per vivere in ozio. I loro genitori sono per lo più operai o impiegati e formano la maggioranza della popolazione di Copenaghen.  Sono immigrati dalla campagna da una o due generazioni. In molti casi tipici si trattò di un reclutamento nel vero senso della parola: giovani contadini vennero in città per fare il servizio militare e vi rimasero con la raccomandazione di un buon foglio di congedo a fare i poliziotti, i fattorini, i piccoli impiegati. Le loro figlie, ormai cittadine di Copenaghen, accorrono ogni mattina al lavoro a stormi e a sciami e sembrano tutte fatte con lo stampo; si nota ancora in loro l'origine campagnola, ma il tipo è già nobilitato dalla città."


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