venerdì 25 luglio 2014

Look Back in Anger

John Osborne nel 1971 da nickelinthemachine.com





















RICORDA CON RABBIA
(1956)
di John Osborne

Traduzione di Alvise Sapori
Einaudi -1950-1964

Quattro personaggi. Jimmy, il principale, è un giovane uomo figlio di operai, quasi sempre arrabbiato con il mondo intero, insopportabile perfino a sé stesso (oggi verrebbe gentilmente guidato verso il primo Centro di Salute Mentale): un tipo che parla di sè come vittima e critica per principio (in molti casi anche giustamente) le classi sociali più abbienti; poi c'è Cliff, suo amico, suo socio e convivente (insieme gestiscono una bancarella di dolciumi), il quale soprattutto dona equilibrio con la sua presenza paziente tanto a Jimmy quanto a sua moglie Alison, il terzo personaggio, figlia di un colonnello, la quale sembra essere la facile vittima del fascino ringhioso di Jimmy.
Ma viene a salvarla Helena, attrice e donna di carattere, amica di Alison.
Alison è incinta e la sua amica l'aiuta a tornare nella famiglia di origine per offrire al nascituro una vita migliore di quella che si prospetta con Jimmy.
Partita Alison proprio Helena la sostituirà nel cuore e nella vita di Jimmy, con Cliff sempre presente.
Infine Alison torna avendo perso il bambino e Helena lascia la casa. Anche Cliff si allontana un momento dalla situazione, probabilmente per salvaguardare i propri nervi!
Dunque l'eterno arrabbiato, l'eterna ingenua e debole, l'amica sleale e contraddittoria (ma anche Jimmy lo è: detesta certe maniere di certe "signore" ma se ne sposa una e la sostituisce con un'altra), e Cliff che non prende mai veramente posizione, un po' amico, un po' compagno di vita di tutti e di nessuno.
In tanta rabbia e tra tanti litigi ci sono le oasi di pace e di tenerezza che si realizzano quando Alison e Jimmy giocano con due pupazzi, l'orso che rappresenta lui e lo scoiattolo che rappresenta lei.


ATTO TERZO
Scena seconda

[...]
HELENA    Benissimo. Vado giù in camera mia a fare le valige. Se mi sbrigo faccio ancora in tempo a prendere il treno delle sette e un quarto per Londra. (Ambedue lo fissano ma lui si appoggia alla tavola e non la guarda). Alison non ha niente a che fare con la mia decisione... Assolutamente niente, devi capirlo. E' una decisione che ho preso da sola. Lei ha persino cercato di farmi cambiare idea. No. La vera ragione è che stasera ho capito improvvisamente quello che in fondo avevo sempre saputo. Non si può essere felici se non si è nel giusto, o se si fa soffrire qualcuno. Non credo in ogni modo che sarebbe stato possibile andare avanti così, ma io ti amo, Jimmy. Non amerò mai nessuno come ho amato te. (Si volta verso sinistra) Ma non posso continuare con te. (Con passione e sincerità) Non posso partecipare a tutto questo soffrire... Non posso! (Si aspetta una reazione da lui. Jimmy annuisce guardando il tavolo. Helena si riprende e si sforza di essere autoritaria. Ad Alison) Non credo che ce la faresti ad affrontare il viaggio stasera; posso accompagnarti io in albergo prima di partire. Abbiamo una mezz'ora; farò a tempo. (Si avvia alla porta).

La voce di Jimmy la ferma.

JIMMY (con voce bassa e rassegnata)    Tutti vogliono sfuggire alla pena di essere vivi. E soprattutto vogliono sfuggire  all'amore. (Va alla "toilette") L'ho sempre saputo che qualcosa del genere sarebbe successo... un dramma di coscienza tipo la moglie malata... che avrebbe sconvolto i tuoi sentimenti delicati di fiore di serra. (Raccoglie la roba di Helena sulla "toilette" e va all'armadio guardaroba. Fuori cominciano a suonare le campane). E' inutile cercare di ingannarsi sull'amore. Non puoi accettarlo come si accetta un impiego facile, senza sporcarti le mani. (Le porge la roba e apre l'armadio) Ci vogliono muscoli e coraggio. E se non riesci a sopportare l'idea... (stacca un vestito dalla stampella) di sporcare la tua bell'anima di bucato... (li si avvicina) farai meglio a rinunciare decisamente alla vita e avviarti alla santità... (le dà il vestito) perché come essere umano, sei fuori strada... Bisogna scegliere fra questo mondo e quell'altro... (Helena lo guarda un attimo ed esce rapidamente. Jimmy è scosso ed evita gli occhi di Alison. Poi va alla finestra. Ci si appoggia e batte il pugno sul telaio) Oh, quelle campane!

[...]


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corrierespettacolo.it

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