mercoledì 9 luglio 2014

Questo, quello, quell'altro

Ugo Betti (1892-1953)















FRANA ALLO SCALO NORD
(1936) 
di Ugo Betti

Comune di Camerino
Università degli Studi di Camerino - 2002

A cura di Alfredo Luzi

In una nazione straniera non specificata, in un cantiere in cui si sta costruendo uno scalo ferroviario, una frana ha causato la morte di alcuni operai. Un'inchiesta è in atto. Il consigliere Parsc cerca di  individuare i responsabili: Il costruttore Gaucker? La società ferroviaria? Gli operai stessi? I pregiudizi sociali e l'alone di potere economico (e culturale) sembrano proteggere tanto il costruttore quanto la società ferroviaria e lasciano invece prevedere l'abbandono al loro destino degli operai e delle loro famiglie. Sono tutti consapevoli di essere dentro un ingranaggio in cui ognuno fa la propria parte e non si sottrae?

[...]
Gaucker    (ansioso) Voi dite che la colpa... che io...
Parsc   ...che noi tutti si sia...
Il testimonio miope    ...trascinati; travolti, dentro un torchio, signore. (Con l'indice teso)  Congegni, ruote, orari: un torchio da uva, signore. A poco a poco tutti, veniamo spremuti lì dentro. (A Gaucker)  I vostri manovali ci hanno lasciato le ossa.
Gaucker   Allora voi... dite che Kurz...
Parsc   (confuso) ...che in sostanza, lo scopo...
Il testimonio miope   (febbrile) Lo scopo è di aumentare il rendimento; di dare al torchio qualche altro giro, signore. Statistiche, infortuni... postriboli... Tutto calcolato, incastrato, direbbe Kurz. Infortuni vuol dire gente schiacciata, signore, tagliata in due.
Parsc   Qua si diventa matti. La colpa! I responsabili!
Il testimonio miope   (toccandolo, e come in segreto) Ci sono. Ci sono delle persone, caro signore, dei vecchi intorno a un tavolo... Son quelli che decidono. Tutto deliberato, da prima! Gli indennizzi, mettiamo, già stanziati, da prima: quei milioni di uomini faranno questo, renderanno tanto; queste ragazze: (ammiccando) prenderanno il libretto; questi tisici, pazzi; questi altri, invece, li faremo morire, li seppeliremo, poniamo. Questo, quello, quell'altro.
Gaucker   Ma la frana...
Il testimonio miope   Capite il meccanismo? Questa bella bambina coi boccoli, per esempio; il giorno tale, in via tale, l'autobus tale la taglierà così. (Facendo la voce di un altro) Ma signore... la mia bambina, così vivace... (Fingendo di rispondere) Mi dispiace, c'è l'ordine: acceleramento del traffico.
Parsc  (esasperato) Ma che vi salta, ora, che c'entra?
Il testimonio miope   Avanti, avanti; accellerare, costruire, scavare. Vengono gli operai, gente infangata, ridicola, sono allegri, si danno dei colpi sulle spalle: dovranno morire. Questo, quello, quell'altro, un tanto per cento; più, meno, secondo il finanziamento, signore. Questione di numeri.




LINK: Anniversari bettiani in  cronachemaceratesi.it




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