venerdì 22 agosto 2014

Tre immagini per un racconto

Una sfida per i lettori del quotidiano IL PICCOLO di Trieste: Un racconto per l'estate firmato Federica Manzon ("La terra vista dall'acqua") e illustrato e ispirato dalle foto dei lettori. 
Su Il Piccolo di domenica 17 agosto scorso è stata pubblicata la quarta puntata del racconto e le tre foto di Giada Passalacqua.
Le immagini devono inventare situazioni inerenti al racconto e che lo portino a uno sviluppo plausibile. Le foto le sceglie Federica Manzon. I vincitori ricevono in regalo dei libri che si possono ritirare subito presso la sede del quotidiano.
Mi racconta Giada Passalacqua a proposito delle sue foto pubblicate: 

Giada Passalacqua: "Adrenalina"



"... forse un Davide che trascina a riva il Golia, o ancora, immaginando scambi di battute fra i marinai; “Ocio, spostite - Sempio, spostite; - Vira! - No te me ciapi! - Son prima mi.- risate, forse nervose, forse di gola e gongolanti..."

Traduzione: ocio, attento (in questo caso); sempio, cretino; no te me ciapi, non mi prendi.




Giada Passalacqua: "Ampie possibilità"





"...Le sedie, in circolo, smaglianti nella luce che segue un acquazzone improvviso che ha reso l'aria tersa e luminosa e già un cameriere ha pulito i tavoli dai residui delle gocce, un vuoto che si contrappone al pieno..."
Giada Passalacqua: "Sguardi sull'infinito. Perplessi"






"...La suggestione del dipinto di Caspar Friedrich Viandante sul mare di nebbia,  la lontananza delle montagne innevate, il blocco a rimanere su di una riva e non poter abbandonare la città; le figure contornate come un disegno da poter animare e produrre un film, lo scarto fra le giacche, una scura l'altra rossa: il senso di solitudine o di noia nell'attesa di un/una che tarda..."






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