venerdì 5 settembre 2014

Of mice and men

Foto di Steinbeck dalla New York Public Library






Da
UOMINI E TOPI
(1937)
di
John Steinbeck
 
Traduzione di Cesare Pavese
Bompiani - 1984







Lennie e George due braccianti alla ricerca di un lavoro in California. Il primo è ancora un ragazzo, mentalmente ritardato, ma che possiede la forza di almeno due uomini adulti, l'altro gli fa quasi da padre, da fratello maggiore, anche se è stanco dei guai che inconsapevolmente Lennie procura a entrambi.
Così come gli capita di uccidere piccoli animali semplicemente maneggiandoli e accarezzandoli, così Lennie ucciderà la moglie del padrone delle terre in cui hanno appena cominciato a lavorare.
E George ucciderà Lennie con un colpo di pistola alla nuca, per evitargli di finire nelle mani degli uomini della fattoria che lo stanno cercando per picchiarlo e impiccarlo.

"La moglie di Curley giaceva semicoperta dal fieno giallo. E la cattiveria, le voglie, lo scontento e l'ansia di essere notata, tutto era scomparso dal suo viso. Era tutta graziosa e semplice, e il suo viso era giovane e dolce. Ora le guance imbellettate e le labbra dipinte le davano una parvenza di vita, come dormisse leggermente. I riccioli, piccoli salsicciotti minuscoli, erano sparsi sul fieno intorno il capo, e le sue labbra, dischiuse.
Come talvolta avviene, un attimo discese e si librò e durò molto più che un attimo. E il suono tacque e il movimento tacque, per molto molto più che un attimo.
Poi gradualmente il tempo si ridestò e riprese a trascorrere lento."


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