martedì 23 dicembre 2014

L'ultimo premio delle riffe





Da CONFUSIONI
di Alan Ayckbourn


Traduzione di Masolino d'Amico
Costa & Nolan - 1989

in  DUE CHIACCHIERE
AL PARCO






Quattro panchine in un parco, cinque solitudini. Infastiditi dallo/a sconosciuto/a si alzano e vanno a sedersi nella panchina accanto, per giustificare il proprio spostamento infastidiscono con le chiacchiere chi stava già lì che a sua volta si alzerà presto e andrà a sedersi nella panchina accanto, disturbando chi già siede lì:


[...] (Arthur)   Lo sa qual è la cosa più preziosa che si possa collezionare? Le persone. Io sono un collezionista di persone. Le guardo, le osservo, le sento parlare, ascolto il loro modo di parlare e penso, ecco qua, un altro. Diverso. Diverso un'altra volta. Perché le voglio rivelare un segreto. Sono come le impronte digitali. Non sono mai le stesse. E ne ho incontrate un bel po' nella vita. Un bel po'. Qualcuna buona, qualcuna cattiva, tutte diverse. [...]

[...] (Beryl)  Guardi qua. Vuole che torni. Sta fresco. Da lui. E' pentito, non voleva fare quello che ha fatto, giuro che non lo farò mai più, eccetera, eccetera. Mi sembra tanto di averla già sentita, questa storia. Non è la prima volta, glielo garantisco. E non ci sono scuse, le pare? Per la violenza, voglio dire. Sempre lì, si va a finire. Ogni volta che perde la pazienza lui... voglio dire, non ci sono scuse. [...]

[...] (Charles)   Questo a casa mia si chiama egocentrismo, con la "e" maiuscola. E non so se ha notato che sono sempre i giovani. Credono che noi non ci siamo mai passati. Non gli passa per la testa che possiamo essere stati giovani anche noi. Chissà da dove credono che veniamo.[...]

[...] (Doreen)  Io trovo che i cani sono più intelligenti delle persone. Sono molto meglio come compagnia e la cosa meravigliosa è che quando hai un cagnolino, dopo conosci altre persone che hanno i cani. E quello che io dico sempre è che le persone che hanno un cane sono le persone migliori. Sono quelle con cui so che andrò d'accordo.[...]

[...] (Ernest)   Da fuori sembra che funzioni, ma dia retta a me... non sei più padrone di nulla. Hai pagato tutto ma niente è più tuo. Dammi dammi dammi. Prendo prendo prendo. Non basta mai niente. Guardi che non sto contando balle, ma certe volte la mattina la guardo e penso, Gesù, pare che ho vinto l'ultimo premio a una riffa. Badi che non escludo mica che anche lei stia pensando la stessa cosa. Anzi, lo so di sicuro che la pensa. Certo, mi tiene lontano. Ciao, caro, ti ho messo il resto sul tavolo, e sparisce. [...]



Link: Confusioni con lazonta.com



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